Indicazioni d’Uso del Miele Super Manuka: Ferite Infette

Recentemente la medicina ha dovuto misurarsi con un numero crescente di batteri resistenti agli antibiotici.

Molti dei comuni antibiotici si sono dimostrati inefficienti nel trattamento di ferite infette da ceppi di batteri come MRSA (Stafilococco Aureo), Pseudomonas Aeruginosa ecc.
Il beneficio dell’usare il miele super Manuka sulle ferite infette è che questo tipo di miele possiede sia Perossido di Idrogeno che MetilGliOssale.

Questi due componenti lavorano in sinergia per uccidere efficacemente i batteri resistenti agli antibiotici, responsabili dell’infezione.

In che modo il super Manuka combatte contro i batteri resistenti agli antibiotici?
  • i componenti attivi contenuti nel miele super Manuka, in particolare il Metilgliossale, riesce a penetrare il tessuto raggiungendo le infezioni più in profondità.
  • il super Manuka mantiene la ferita umida, evitando che la garza si attacchi alla ferita danneggiando i tessuti.
  • le proprietà idratanti del miele super Manuka aiutano la ferita a guarire più rapidamente fornendo vitamine, nutrienti ed amminoacidi al tessuto.
  • il miele super Manuka promuove la rigenerazione dei tessuti e riduce la formazione di cicatrici
  • il miele super Manuka aiuta a mantenere la ferita pulita, eliminando la formazione di sporco e cattivo odore.
Come usare il miele super Manuka sulla ferita infetta?
  1. pulire la ferita a fondo
  2. spalmare il miele con attenzione sulla ferita infetta
  3. applicare garza o bendaggio per coprire l’intera ferita
  4. Cambiare bendaggio all’inizio ogni 8 ore e in seguito, quando la ferita comincia a guarire, una volta al giorno.

Alcuni pazienti possono avvertire un leggero fastidio.
Il miele è acido e l’acidità stimola la guarigione. Il fastidio dovrebbe attenuarsi subito dopo l’applicazione.
Se il fastidio diventa più forte, interrompere l’applicazione.

Tenere presente che la guarigione di solito è più lenta in pazienti affetti da problemi di circolazione, diabete o problemi ai polmoni.

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Indicazioni d’Uso del Miele Super Manuka: Problemi Della Pelle

Ricerche scientifiche dimostrano che il miele super Manuka bioattivo fornisce un ambiente privo di germi ideale per la guarigione naturale di problemi della pelle quali: ulcerazioni, scottature, piaghe da decubito ecc.

Alcuni dati:

  • un ambiente umido accelera la guarigione
  • un naturale tentativo che il corpo umano compie al fine di guarire qualsiasi ferita è quello di raccogliere siero intorno alla stessa. Il siero di asciuga e si trasforma in crosta, la crosta in cicatrice. La presenza di super Manuka fornisce un ambiente umido perfetto per la guarigione che previene la formazione di croste per ridurre eventuali cicatrici.
  • l’ambiente costantemente umido fornito dal miele super Manuka fa si che la guarigione avvenga avvertendo meno dolore. Una garza trattata con super Manuka non si asciuga, facendo si che la sua rimozione sia facile, meno dolorosa e non strappi il nuovo tessuto in fase di crescita.
  • l’ambiente umido fornito dal miele super Manuka uccide i batteri causa di infezione e nutre la formazione di nuovo tessuto.

Indicazioni d’Uso del Miele Super Manuka: Colite Ulcerosa

Il miele super Manuka con alti livelli di MGO ha un effetto calmante sugli effetti della colite ulcerosa, dando così al sistema digestivo l’opportunità di recuperare.

La colite ulcerativa è un’infiammazione del colon, la parte più bassa dell’intestino.

Nel passaggio dall’intestino tenue al colon, la maggior parte del cibo viene assorbito, lasciando solo le scorie. E’ compito del colon assorbire l’acqua in eccesso (come anche alcune fibre ed il potassio) dalle scorie e muovere le stesse verso il retto.

Quando il colon si infiamma si sviluppano ulcere e gonfiore. Ci troviamo di fronte ad una condizione cronica conosciuta come colite ulcerosa.

La colite ulcerosa può causare perdita di peso, febbre, pallore, battito cardiaco accelerato, perdita dell’appetito, vomito e nausea.
Possono riscontrarsi difficoltà nel controllare il transito intestinale e la sensazione che l’intestino non sia stato svuotato correttamente.

Soggetti affetti da colite ulcerosa hanno probabilità maggiori di contrarre il tumore del colon.

I sintomi maggiori sono attacchi frequenti di diarrea con sangue e dolore nella parte bassa dell’addome, intervallati a periodi di assenza dei sintomi.

Indicazioni d’Uso del Miele Super Manuka: Ulcere Dello Stomaco

La ricerca scientifica riporta che l’Helicobacter Pylori – il batterio responsabile di ulcere dello stomaco – viene inibito da livelli sufficientemente alti di MetilGliOssale (MGO). (Douglas I. Rosendale, Giornale Internazionale di Tecnologia e Scienza Alimentare 2008, 43, 2257-2267).

Nei rapporti dei ricercatori si legge che il miele super Manuka con elevati livelli di attività antibatterica non solo favorisce la diminuzione del proliferare di patogeni nell’intestino, ma favorisce la crescita di pro-biotici e batteri buoni.

Diversamente dal Perossido di Idrogeno contenuto nei comuni mieli, il MetilGliOssale contenuto nel miele super Manuka non viene neutralizzato dagli enzimi all’interno dell’intestino, ragion per cui resta attivo contro i batteri.
Il miele super Manuka non ha alcun effetto contro i batteri “amici” essenziali per i processi digestivi.

Helicobacter Pylori contribuisce allo sviluppo di disturbi quali dispepsia (bruciore di stomaco, gonfiore e nausea), gastrite (infiammazione dello stomaco), ulcere nello stomaco e nel duodeno.
L’infezione si può contrarre mangiando cibo contaminato dal batterio, attraverso fluidi o utensili contaminati.

Helicobacter Pylori trova il suo habitat ideale nelle pareti dello stomaco.
Esso possiede delle lunghe sporgenze che si attaccano alla base delle cellule dello stomaco. Lo strato di muco che protegge queste cellule dall’acido protegge quindi anche Helicobacter Pylori.

Nonostante H. Pylori non invada le cellule dello stomaco come fanno altri batteri, l’infezione provoca una reazione del corpo con globuli bianchi che si muovono verso l’area e con lo sviluppo di anticorpi nel sangue.

L’infezione da Helicobacter Pylori è una delle più comuni al mondo e aumenta in base all’età. In molti casi non produce sintomi e l’infezione può aver luogo senza che la persona ne sia a conoscenza.

Il miele più forte al mondo: è di mirto

Proprietà antibatteriche superiori a quelle di alcuni antibiotici e più potenti dei mieli oggi in commercio

(Contrasto)
(Contrasto)

MILANO – C’è un miele che batte tutti gli altri per le sue proprietà antibatteriche. Arriva dall’Australia ed è tratto da un arbusto della famiglia del nostrano e più conosciuto mirto, da cui anche in Italia, in particolare in Sardegna, si trae un miele prelibato. Ma quello del mirto australiano, delicato arbusto dal profumo di limone, ha proprietà che lo elevano, secondo i ricercatori australiani, al migliore e più potente miele antibatterico in circolazione. In grado di contrastare anche alcuni batteri notoriamente resistenti ai comuni antibiotici, che si sviluppano in ospedali e centri medici.

LA SCOPERTA – Le analisi su questo tipo di miele sono state condotte da un gruppo di ricercatori di Brisbane, il cui lavoro è stato commissionato dalla Qaafi, Queensland Alliance for Agriculture and Food Innovation. Il miele di mirto australiano (leptospermum polygalifolium), pianta comune lungo le coste d’Australia, sia a sud sia verso nord fino alla barriera corallina, combatte i batteri più resistenti e diffusi negli ospedali per via delle alte concentrazioni in esso contenuto di Mgo, metil gliossale, composto attivo che in grandi quantità ha effetti antibatterici. Non a caso il miele di manuka, arbusto simile al miele australiano, che contiene lo stesso principio attivo anche se in concentrazione inferiore, è ben noto in medicina naturale per le sue proprietà antibiotiche e antibatteriche.

fonte: http://www.corriere.it/salute

LA RICERCA SCIENTIFICA

 

Ricerche scientifiche indipendenti sono state condotte dai Laboratori Governativi per l’Innovazione e le Tecnologie Alimentari del Queensland e in moltissime Università in tutto il mondo.

I risultati delle ricerche sono stati sorprendenti:

“Il miele antibatterico Australiano… messo a confronto con altri mieli dimostra superiori capacità nella guarigione delle ferite e ha dimostrato l’abilità di eliminare i radicali liberi che potrebbero interferire con la guarigione della ferita”. A. Tonks, R.A. Cooper, K.P. Jones, S.Blair.

“Il miele stimola la produzione di citochine infiammatorie dai monociti”. Cytokine Vol21 Numero 5, 7 Marzo 2003, pp 242-247.

Il miele Berringa Australiano è prodotto dalla stessa fonte floreale del miele di manuka: il Leptospermum Polygafolium che cresce incolto dalle coste settentrionali del Nuovo Galles del Sud. Questa varietà di miele, (conosciuta localmente come miele del Cespugliogelatina), è stata dimostrata in possesso di proprietà antimicrobiche e capaci di stimolare il sistema immunitario (Lusby et al. 2005; Tonks et al. 2003).
É interessante notare come i livelli di MGO (methylglyoxal) presenti nel miele Berringa siano stati equivalenti o superiori di quelli descritti in precedenza per il miele di Manuka (Mavric et al. 2008).